Nel sito sono state scavate quattro grandi buche mesolitiche, che probabilmente ospitavano pali di pino simili a totem. La datazione al radiocarbonio dimostra che i primi cacciatori-raccoglitori hanno segnato questo paesaggio in modo intenzionale, il che indica un significato rituale o territoriale ben prima che iniziassero le costruzioni del Neolitico.
La storia di Stonehenge | 5.000 anni scolpiti nella pietra
La storia di Stonehenge risale a oltre 5.000 anni fa. Ciò che oggi si erge sulla pianura di Salisbury è il risultato di generazioni di costruttori che hanno rimodellato il paesaggio, pietra dopo pietra, convinzione dopo convinzione.
Per capire questa storia bisogna guardare oltre il famoso cerchio. Riguarda antichi riti funerari, il trasporto di pietre su lunghe distanze, gli allineamenti celesti, i miti medievali e l'archeologia moderna. Ecco come questo monumento preistorico si è trasformato da semplice terrapieno a uno dei siti antichi più studiati al mondo.
La storia di Stonehenge spiegata
8500–7000 a.C.
3100 a.C.
È stato scavato un fossato circolare largo circa 110 metri utilizzando picconi di corno, con un terrapieno interno di gesso. Conosciuto come "henge", questo recinto definiva i confini formali del monumento e strutturava il percorso cerimoniale all'interno dello spazio.
3000–2500 a.C.
Circa 80 pietre blu provenienti dalle colline di Preseli, nel sud-ovest del Galles, sono state trasportate per oltre 200 chilometri. In quel periodo, il sito fungeva da importante cimitero a cremazione e ospitava uno dei più grandi complessi funerari neolitici conosciuti in Gran Bretagna.
2600–2400 a.C.
Le grandi pietre di sarsen provenienti dalle Marlborough Downs sono state lavorate e disposte a formare triliti e un cerchio continuo con architravi. La falegnameria di precisione, compresi i giunti a tenone e mortasa, ha garantito la solidità della struttura e l'ha allineata ai punti di alba e tramonto del solstizio.
2030–1520 a.C.
All'esterno del cerchio di sarsen sono state scavate due file concentriche di buche, chiamate buche Y e Z. Sebbene non siano mai state riempite di pietre, rappresentano l'ultima attività edilizia di rilievo prima che l'uso cerimoniale principale del monumento cadesse in disuso.
800–1200 d.C.
I cronisti medievali, tra cui Geoffrey di Monmouth, attribuirono la costruzione del monumento a Merlino e alle pietre trasportate dall'Irlanda. Queste interpretazioni leggendarie, sebbene errate, hanno plasmato per secoli l'idea che la gente si faceva del luogo.
dal XVII secolo in poi
Nel 1666, John Aubrey condusse una delle prime indagini documentate, individuando delle fosse circolari oggi note come «Aubrey Holes». I ricercatori successivi hanno perfezionato i metodi di scavo sistematico, gettando le basi per lo studio archeologico moderno del sito.
1986
Stonehenge, insieme al paesaggio preistorico che lo circonda, è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. La designazione ha riconosciuto formalmente il suo eccezionale valore universale e ha rafforzato le tutele giuridiche del suo contesto archeologico.
Dagli anni 2000 ad oggi
Progetti recenti, tra cui indagini geofisiche e analisi isotopiche dei resti umani, hanno fatto luce sui modelli migratori e sulle fasi di costruzione. Le ricerche in corso continuano a perfezionare la cronologia e il contesto culturale fondamentali per la storia di Stonehenge.
Chi ha costruito Stonehenge?
Stonehenge fu costruito dalle comunità agricole del Neolitico che si insediarono in Gran Bretagna intorno al 4000 a.C. Le prove archeologiche e genetiche indicano che queste popolazioni siano migrate dall'Europa continentale, portando con sé nuove pratiche agricole e tradizioni cerimoniali.
L'analisi isotopica dimostra che alcune delle persone sepolte in questo sito provenivano dal Galles, a conferma della teoria secondo cui comunità di diverse regioni avrebbero collaborato alla sua costruzione. La portata del lavoro richiesto denota una pianificazione a lungo termine, una visione condivisa e notevoli competenze ingegneristiche.
Perché è stato costruito Stonehenge?

Luogo di sepoltura e di culto
Gli scavi hanno portato alla luce almeno 150 sepolture a cremazione risalenti alle prime fasi di vita del monumento. La concentrazione di resti umani indica un'attività funeraria prolungata, il che fa di Stonehenge un importante cimitero cerimoniale della Gran Bretagna neolitica.

Allineamento astronomico
L'asse del monumento è perfettamente allineato con l'alba del solstizio d'estate e il tramonto del solstizio d'inverno. Questi orientamenti indicano una pianificazione mirata per seguire i fenomeni solari estremi, rafforzando le ricorrenze stagionali fondamentali per i calendari agricoli e cerimoniali.

Centro di cura
L'analisi isotopica rivela che alcuni individui sepolti nelle vicinanze provenivano da luoghi lontani dalla pianura di Salisbury, tra cui il Galles. Se si aggiungono le tracce di traumi e malattie, tutto ciò avvalora le teorie secondo cui Stonehenge attirava persone in cerca di rituali o cure terapeutiche.

Simbolo di unità
Il trasporto delle pietre blu dal sud-ovest del Galles e dei sarsen dalle Marlborough Downs ha richiesto un lavoro coordinato tra diverse regioni. Una simile organizzazione logistica implica la cooperazione tra le comunità, rafforzando eventualmente le alleanze o l'identità culturale condivisa.

Paesaggio cerimoniale
Stonehenge faceva parte di un complesso preistorico più ampio che comprendeva Durrington Walls e Woodhenge. Le relazioni spaziali tra questi siti indicano percorsi processionali pianificati e funzioni cerimoniali complementari all'interno di un paesaggio rituale integrato.
Tabella riassuntiva della storia di Stonehenge
| Periodo | Cosa è successo |
|---|---|
8500–7000 a.C. | I pali di legno testimoniano l'antico uso rituale del paesaggio |
3100 a.C. | Sono stati realizzati un fossato circolare e un terrapieno |
3000–2500 a.C. | Pietre blu trasportate dal Galles; iniziano le sepolture per cremazione |
2600–2400 a.C. | Circolo di sarsen e triliti eretti |
2030–1520 a.C. | Aggiunti i fori Y e Z; fase preistorica finale |
Epoca medievale | Le leggende di Merlino e dei giganti prendono vita |
XVII secolo | Le prime indagini documentate e gli studi di antiquariato |
1986 | Designazione come patrimonio mondiale dell'UNESCO |
L'era moderna | Le ricerche archeologiche in corso stanno ridefinendo la nostra comprensione |
Domande frequenti sulla storia di Stonehenge
I lavori di costruzione iniziarono intorno al 3100 a.C. con la realizzazione del recinto in terra, mentre le strutture in pietra furono erette tra il 3000 e il 2400 a.C., durante il Neolitico.
Stonehenge è stato costruito in più fasi nell'arco di circa 1.500 anni, con diverse generazioni che hanno aggiunto terrapieni, pietre blu, sarsen e, in seguito, modifiche strutturali.
Le prove suggeriscono che fungesse da luogo cerimoniale e funerario, con evidenti allineamenti astronomici che indicano rituali stagionali e raduni legati agli eventi solari.
I disegni circolari erano comuni nella Gran Bretagna neolitica e probabilmente simboleggiavano i cicli, l'unità o la cosmologia. Il progetto mette inoltre in risalto gli allineamenti solari, fondamentali nella storia di Stonehenge.
Il nome deriva probabilmente da parole dell'antico inglese che significano "pietra" e "cerniera" o "appendere", forse in riferimento al modo in cui gli architravi poggiano sulle pietre verticali.
Sia i sarsen che le pietre blu sono stati lavorati con utensili in pietra. Sono stati realizzati incastri a tenone e mortasa per fissare gli architravi, a dimostrazione di un'abilità artigianale preistorica molto avanzata.
L'analisi geochimica collega le pietre blu alle colline di Preseli in Galles e i sarsen alle Marlborough Downs, confermando il loro trasporto su lunghe distanze.
Sì. Il paesaggio circostante comprende tumuli funerari e grandi siti cerimoniali, che formano un più ampio complesso preistorico legato alla storia di Stonehenge.